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Course Content
Modulo 1
Basi teoriche del corso
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Modulo 2
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Formazione per agenti di uguaglianza

Mobbing sul posto di lavoro

Il mobbing è una forma di molestia sistematica e ripetuta sul luogo di lavoro che ha lo scopo o conduce all’umiliazione, all’isolamento o all’esclusione del lavoratore. Si tratta di un fenomeno serio, con conseguenze reali sulla salute e sul funzionamento dell’organizzazione.

Caratteristiche del mobbing

  • Persistenza nel tempo: le azioni non sono isolate, ma si ripetono regolarmente.
  • Intenzione persecutoria o effetto esclusivo: anche in assenza di chiara intenzione, gli effetti possono essere distruttivi.
  • Isolamento progressivo: la persona perde gradualmente supporto, accesso alle informazioni e partecipazione alle attività del team.

Forme di violenza psicologica

La violenza psicologica può manifestarsi in modi diversi, spesso sottili:

  • umiliazioni pubbliche o derisione
  • esclusione sistematica dalla comunicazione e dalle decisioni
  • carico di lavoro ingiustificato o, al contrario, sottrazione di compiti
  • degradazione non motivata o messa in discussione delle competenze

Conseguenze

  • Per il lavoratore: stress, burnout, riduzione dell’autostima, problemi di salute.
  • Per l’organizzazione: calo di efficienza, turnover dei dipendenti, peggioramento del clima lavorativo, rischi legali.

Confine tra conflitto e mobbing

Non ogni conflitto sul lavoro è mobbing. Elementi chiave sono la ripetitività, lo squilibrio di potere e la durata delle azioni.
Il mobbing è un processo, non un singolo evento.

Conclusione pratica

Le organizzazioni dovrebbero implementare procedure chiare di prevenzione del mobbing, fornire canali sicuri per le segnalazioni e formare i leader al riconoscimento e alla gestione della violenza psicologica.
Una reazione precoce è fondamentale per prevenire l’escalation e proteggere il benessere dei lavoratori.